domenica 22 aprile 2018

Su Repubblica: " Tutti lo vogliono naturale..." RFood aspettando Vinitaly

grazie a Luca Martinelli che ha citato il nostro Sancho Panza, in "Scelti per voi" : Ecco l'Italia del naturale: una selezione di sei bottiglie, da Nord a Sud per aiutare il lettore ad orientarsi. [...]





Dall’Irpinia al Monferrato, il fascino della maturità secondo Guido Zampaglione

http://www.vinosano.com/dallirpinia-al-monferrato-il-fascino-della-maturita-secondo-guido-zampaglione/ Ci vuole coraggio per tenere un vino in cantina per un decennio, lasciarlo maturare finché non è davvero pronto e poi proporlo al mercato già invecchiato.

..Pochissimi sono, invece, i “folli” che  puntano più in alto, e combattono giorno dopo giorno la battaglia contro il tempo. Tra questi c’è Guido Zampaglione, celebre vigneron irpino trapiantato nel Monferrato,  da anni a capo di due realtà che sfornano vini inossidabili.
Due aziende, il Tufiello in Alta Irpinia e Tenuta Grillo nell’ Alessandrino, sono quelle che la sua famiglia possiede da decenni, e che oggi  producono etichette di riferimento nel panorama “vinnaturista” italiano, capaci di reggere decenni d’invecchiamento senza esitazione.
Il segreto sta in quella riduzione che è spesso additata come difetto dai corsisti provetti, ma che talvolta risulta salvifica poiché protegge il vino dalle ossidazioni precoci. [continua la lettura..]

 

sabato 31 marzo 2018

Daniela Enoltre... Vino Viaggi Cibo Poesia - degustazione Pecoranera 2004


http://www.danielaenoltre.it/2018/02/04/percoranera-2004-tenuta-grillo/

...E’ un tripudio di colore e di profumi.
Ha un’acidità, una freschezza ed una lucentezza alla quale, se me lo avessero presentato alla cieca, non avrei mai saputo dare l’età che ha.[...]
http://www.danielaenoltre.it/2018/02/04/percoranera-2004-tenuta-grillo/

Grazie Daniela per la degustazione attenta, Guido e Igiea 

giovedì 22 marzo 2018

...some of the purest Dolcetto I’ve had the chance to taste

@markokovac: Half a day at Tenuta Grillo with Igiea & Guido, tasting throughout the portfolio of their beautiful wines. The idea at the farm is for the wines to be made to age, so, sorry, but no glou glou here. At least not in its modern context. Rather, the wines are clean, mature, grown up. Structured, pure and super fun to be with (like the best mature humans, really). They burst with energy, ready to come into their prime & do the job - reflect the two terroirs this family owns. One-that of Piemonte, across Cortese, Barbera, Freisa & Dolcetto. Second-that of Campania (Guido’s birthplace), with Fiano. My favourites are the lovely Mediterranean-sun driven Montemattina Fiano 2015, the linear-yet-elegant-minerality-driven Baccabianca 2010, as well as some of the purest Dolcetto I’ve had the chance to taste 
thanks Marko

Vite di Vino - Barbera Igiea 2006

https://vitedivino.com/2018/02/21/tenuta-grillo-igiea-2006/Penetrante profondità;  a partire dal colore, passando per l’odorato, arrivando al gusto. Timidezza e ribellione si fondono nel nostro calice, mostrandoci una buona dose del carattere piemontese. Riflette, rimanda, alla fine manifesta; cordialità, bontà, passione. Frutta scura, matura, macerata (marasche, prugne, mirtilli), spezie balsamiche, radici sporche di terra, cuoio. Un tannino elaborato abbraccia un sorso consistente, morbido, fresco, complesso. L’amalgama è perfetto. Il risultato spazia dalla piacevolezza, alla grande bevibilità, fino alla meditazione. Un grande vino.

 grazie Ioannis!

lunedì 5 giugno 2017

La Prima-Vera del Dolcetto

La Prima-Vera del Dolcetto
di Davide Micheletti

... Neboluso ed Ipogeo con una ruvida stuttura contadina. Macerato nell'umida campagna monferrina trae sensazioni terragne profonde. Diffidente elargisce scudisciate tanniche e fendenti ferrosi ,creando una cortina di cenere ed inceso, innazi ad un'olfatto esterrefatto. Prepotente usurpa la scena solar-speziata proponendo un'atipica sensazione autunnale pervasa dalla prime nebbie serali. Dischiude infine misteriosi manti di ciclamini persistenti.

mercoledì 29 marzo 2017

Tenuta Grillo: l'evoluzione di un amore

Goodwine from the sea  Federica  Celussi

Tenuta Grillo: l’evoluzione di un amore

Sabato scorso sono andata a visitare Tenuta Grillo .. L’aria era tagliata da un vento furbo e freddo. 
Raggiungo l’entrata della tenuta. Un suggestivo viale alberato tra i vigneti.Ad attendermi Guido Zampaglione. E’ un uomo alto, stretta di mano decisa, elegante.Mi conduce in vigna raccontandomi che, voleva produrre vini da lungo invecchiamento, quindi con una certa struttura e  carattere. E questo si riesce ad ottenere quando l’acqua non ristagna. Così ha cercato un podere dalla Sicilia a Montpellier , visto che le sue radici sono in Irpinia dove al Tufiello con il padre produce il Sancho Panza, e si è fermato a Gamalero dove ha trovato tutto quello che voleva. Le varietà presenti a terra, barbera dolcetto e freisa, erano perfette per fare vini longevi, senza alcun trattamento chimico.
 




..... Poi entriamo in casa. Mi accoglie Igiea Adami, sua moglie. Igiea produce riso biologico piantando le piantine una a una a mano. Il profumo che proviene dalla cucina in questo meraviglioso casale di altri tempi che esiste nei sogni di molte persone, con un grande camino, mattoni e legno, è delizioso. Sa di famiglia. E la generosità e l’ospitalità di Guido e Igiea sono distesi sul tavolo in legno. Guido comincia a stappare i vini. Per primo Solleone, sauvignon color oro. Un esperimento. E’ un vino muscoloso, che vuol dire la sua, sia al naso che in bocca. Lungo, ferroso, tannico. Da abbinare con carni. Poi stappa Baccabianca: mi innamoro di questo vino color ambra, che riesce a sorprenderti sia al naso che in bocca. Tutto quello che non ti aspetti dal cortese. Profumato, da meditazione.  (leggi tutto...)



 

lunedì 20 marzo 2017

iSymposium  by gil grigliatti

Ancora un risotto eccellente da Gaudenzio, Torino.

'Ancora un risotto eccellente da Gaudenzio Vino e Cucina, Torino'.
Ed un vino in abbinamento riuscito: Baccabianca, Cortese di Tenuta Grillo.


L'immagine può contenere: cibo

L'immagine può contenere: ciboPiatto esaltato dall’abbinamento scelto da Stefano Petrillo: Baccabianca 2009, Tenuta Grillo di Gamalero (AL).

Vino profumato, dalla grande personalità, sapido ed appena tannico (fa un po’ di macerazione). Perfetto sul nostro piatto!
Guido Zampaglione ci delizia ogni volta con il suo Cortese! E’ straordinario che un non autoctono, come Guido, riesca ad interpretare un vitigno autoctono come nessun altro in quella parte dell’alessandrino prima di lui! Più volte ho detto che il Cortese è davvero un grande vitigno dalle potenzialità enormi. E’ stato sempre solo svilito ed umiliato. Ma un vignaiolo serio produce un grande vino. Come dice la retroetichetta: Prima la vigna, lunghe macerazioni, lieviti indigeni, non filtrato. 2009!!! Vino Bianco.
Fuori da qualsiasi DOC, ma dentro ai nostri cuori!